Sono poche le speranze di salvare i pini superstiti di Grignano, la maggioranza del Consiglio regionale non sembra interessata a salvaguardare il poco verde che resta.

L’abbattimento degli alberi sul lato Sud del Porticciolo di Grignano è previsto dopo la Barcolana, così i consiglieri Giulia Massolino e Francesco Russo hanno presentato un ordine del giorno per impegnare la Giunta “ad adottare ogni possibile soluzione per salvare gli alberi rimanenti sul lato Sud del Porticciolo di Grignano.”

Ci si attendeva un’ampia condivisione, perlomeno dei consiglieri triestini, invece il centrodestra ha votato contro decretando di fatto l’ulteriore scempio di quella che è stata la più bella baia di Trieste.

Domani si correrà la Barcolana e i velisti vedranno per l’ultima volta i filari di pini svettare sul lungomare sud di Grignano, quello nord è già diventato una squallida distesa di pietra in funzione di mega parking. Chi il prossimo anno veleggerà questo mare vedrà al posto degli alberi decine di pullman parcheggiati nel lato sud in attesa dei turisti in visita a Miramare.

Chissà perché i partiti di maggioranza, da Forza Italia alla Lega ai Fratelli d’Italia sembrano odiare il verde, una sorta di dendrofobia, che sta facendo assai danni.

Non possiamo qui dimenticare l’abbattimento dell’intera pineta di Cattinara, una distruzione insensata, giacché i lavori di ristrutturazione dell’ospedale sono fermi, pare per la crisi finanziaria della Rizzani de Eccher, ma per tagliare gli alberi, si sono trovati tempo e soldi, e ora al posto di un bosco secolare c’è un’arida distesa di terra.

Ricordiamo anche il taglio degli alberi in Val Rosandra; fu proprio un assessore del centrodestra ad essere imputato di distruzione di bellezze naturali.

Eppure, anche Grignano è una bellezza naturale, perché non viene tutelata?

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