Il progetto di “riqualificazione” Burlo – Cattinara, datato vent’anni, concepito in era pre-pandemica e con criteri ormai obsoleti va profondamente rivisto.

Continuare con questo progetto andrebbe a detrimento sia dell’ospedale per adulti sia di quello pediatrico e condannerebbe Trieste ad avvalersi di un ospedale del tutto inadeguato per i prossimi decenni.

Le degenze e i servizi dedicati ai bambini verranno distribuiti macchia di leopardo, creando un’innaturale commistione di adulti e bambini, con disagio per i bambini e pericolo virologico per gli anziani più fragili.

Per gli adulti si prospettano stanze a due o tre letti, mentre il modello di ospedale del futuro è con stanze tutte singole, immerso nel verde.

Non sono solo esigenze di rispetto della privacy e di dignità. È in gioco il controllo delle infezioni: l’Italia ha il primato in Europa per le morti da infezioni da germi resistenti agli antibiotici, 11.000 morti all’anno in Italia a fronte di 33.000 in tutta Europa.

L’OMS considera l’edilizia ospedaliera un cardine della preparazione a future possibili pandemie e suggerisce quale migliore soluzione la degenza in stanze singole.

Il libro bianco approfondisce tutti questi temi, soffermandosi anche sull’intollerabile convivenza cantieri-ospedale, e la conclusione è una sola: il progetto va cambiato per il bene di tutti i cittadini, dai bambini agli anziani.

Clicca sul link per scaricare il libro: https://www.costituzione32.it/…/LB-Burlo-Cattinara-25…

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