Il Friuli Venezia Giulia continua ad essere agli ultimi posti tra le regioni italiane per le liste di attesa.
E’ quanto certificato dall’Agenas – Agenzia nazionale dei servizi sanitari – che ci pone al quintultimo posto per i tempi di attesa per le prime visite specialistiche e al 13° posto per gli esami diagnostici.
Lo riporta con grande evidenza la stampa del nord-est paragonando le ottime performance della Regione Veneto alle nostre.
Meno di tre settimane fa il presidente Fedriga dichiarava a giornali e tv di aver portato il Servizio sanitario regionale di nuovo ai vertici della sanità nazionale, ma che i cittadini non sembrano percepire tali miglioramenti. Ecco allora intervenire l’assessore Riccardi a dare man forte: “cercheremo di fare un grande lavoro di alfabetizzazione spiegando alle persone quali sono le cose ed i problemi.” Quindi secondo Presidente e assessore, il problema non è la qualità dei servizi sanitari, ma è la gente a non capire quanto è curata bene.
Ma ora dinnanzi ai dati di Agenas cosa dicono? Fedriga tace, mentre Riccardi cerca di scaricare le responsabilità sull’ inappropriatezza, troppe prescrizioni sarebbero inutili – secondo l’assessore – chiamando quindi in causa i medici.
Eppure la Regione FVG ha investito ingenti risorse finanziarie portando al top la spesa sanitaria media pro capite, ed ora i dati ufficiali ci dicono che sulle liste di attesa siamo men che mediocri.
E le attese infinite continuano…

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