L’Italia è un paese sicuro? L’interpretazione dei dati è difficile: nel Paese la situazione è alquanto disomogenea sia territorialmente che nel tessuto sociale. Nel complesso si registra una diminuzione dei reati, ma non di tutti e non nella stessa misura nelle diverse aree geografiche.

Ciò che emerge, tuttavia, è che la sensazione di insicurezza “non è meramente data dal numero e dalla gravità dei reati, ma anche dal ripetersi, nella zona in cui si vive, di azioni o eventi che nel loro insieme vengono percepiti come contrari a una vita ordinata” (ISTAT-Rapporto BES 2013).

Ed è su questa percezione che alcune forze politiche hanno costruito le proprie fortune, intercettando cioè un preciso bisogno dei cittadini come del resto dimostrato da tempo dall’ISTAT o dal CENSIS.In occasione dell’approvazione del Disegno di legge 125, quello delle fantomatiche ronde, per intenderci, ho presentato un Ordine del Giorno per ovviare al malfunzionamento del sistema di allerta delle Forze dell’ordine.

➡ L’attuale sistema di allarme con il numero unico 112 prevede il doppio passaggio di chiamata dal 112, appunto, alle Forze dell’ordine. Ciò comporta inevitabili ritardi, che nel caso di emergenze possono fare la differenza.Alla chiamata di emergenza è bene che risponda da subito un professionista, ciò assicura tempestività e appropriatezza dell’intervento, garantisce competenza e sensibilità nella comprensione della “situazione”, assicura altresì conoscenza della toponomastica della zona e, ovviando al doppio passaggio di chiamata, consente di non perdere dettagli importanti sull’evento in essere.

➡ Ho inteso presentare delle proposte di miglioria. In primo luogo sarebbe bene pensare ad un’unica centrale delle Forze dell’ordine, ma fintantoché ciò appare arduo, sarebbe almeno doveroso il ripristino del collegamento diretto al 113 con la Centrale operativa della Polizia, in parallelo al 112, come del resto indicato anche dalla normativa europea.

Si tratta di soluzioni dettate dall’esperienza sul campo e da tanta letteratura scientifica in materia oltre che, a me pare, da semplice buon senso e logica.

La maggioranza di centrodestra ha bocciato queste mie proposte e così al posto di avere la Polizia che risponde ad un’emergenza sicurezza, avremmo le ronde serali di pensionati armati di buoni intendimenti e di telefono…

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