“Potenziamento del sistema di emergenza-urgenza” riporta con grande evidenza la stampa regionale. L’assessore Riccardi ha dichiarato che “risulta ultimata la realizzazione di 39 posti letto aggiuntivi di Terapia intensiva (sui 58 previsti)”.

Di questi nuovi posti letto, venti sono stati assegnati alla Rianimazione di Cattinara, ma non si sa dove siano esattamente situati e neppure si sa dove sia il relativo personale, poiché per far funzionare venti letti di terapia intensiva servono 12 anestesisti rianimatori e 60 infermieri, come previsto dagli standards del personale ospedaliero (D.M. 13 settembre 1988, art.3).

Riappare di nuovo il mistero sul numero effettivo di letti di Terapia intensiva nella nostra regione, che aveva riempito le cronache nel periodo post Covid. Nei primi mesi del 2022 l’assessore Riccardi aveva dichiarato che i posti letto di Terapia intensiva erano 175, ma l’AAROI, che rappresenta proprio i medici anestesisti che nelle Terapie intensive ci lavorano, smentì nettamente tale dato, per loro i posti letto effettivi erano 82, meno della metà di quelli annunciati dall’assessore.

Quella volta ci vollero gli ispettori ministeriali per fare chiarezza.

Ed ora questi letti fantasma riappaiono, un po’ come i carri armati di Mussolini…

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