Martedì mattina sulla spiaggia di Lignano c’è stato un malore ed è arrivato l’elicottero da cui si sono calati sul bagnasciuga il tecnico del Soccorso Alpino e il medico raggiungendo il paziente e gli altri sanitari giunti precedentemente con l’ambulanza.

Ma c’era davvero bisogno di calare il medico sulla spiaggia con il Soccorso Alpino? La piazzola di atterraggio dell’elicottero si trova a due chilometri, quindi due minuti di ambulanza per arrivare all’ entrata della spiaggia, e poi un centinaio di metri a piedi per raggiungere il bagnasciuga, percorso fatto senza difficoltà dall’equipaggio dell’ambulanza.

Il verricello comporta dei rischi per cui dovrebbe essere utilizzato solo nei casi in cui i piloti non possono atterrare, ma, oltre a ciò, ci sono gli effetti dovuti alla turbolenza del rotore che in una spiaggia affollata di bagnanti non sono trascurabili.

Talora guadagnando tempo si può salvare una vita, ma non sembra in questo caso. Dai tracciati di Flightradar24 risulta che l’elicottero è partito da Udine alle 11.05, è arrivato a Lignano alle 11.16, dove è rimasto in aria fino alle 12.23, per poi dirigersi a Udine dove è atterrato alle 12.34. Quindi un’ora e mezzo di volo complessivo, con l’ambulanza il paziente avrebbe raggiunto l’ospedale in meno di un’ora.

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