“I medici ospedalieri italiani sono tra i meno pagati in Europa” – riporta con grande evidenza la stampa nazionale, pubblicando i dati della FEMS – Federazione europea dei medici dipendenti – da cui risulta tra l’altro che i salari dei medici i italiani sono addirittura scesi del 6,2% tra il 2015 e il 2022.
Questo dato, ovviamente assai preoccupante, spiega perché tanti nostri medici vanno all’estero lasciando scoperte vaste aree del nostro paese.
Il dato pubblicato dalla FEMS si riferisce alla retribuzione media dei medici in Italia, ma in questo contesto come si situa la regione Friuli Venezia Giulia?
Siamo andati a vedere i dati del MEF – Ministero Economia e Finanze – relativi al 2022, l’anno a cui si riferiscono i dati del FEMS riportati dalla stampa.
A fronte della retribuzione annuale media italiana pari a 85.590 euro quella rilevata nella nostra regione è di 84.327, quindi sotto la media nazionale, e pone il FVG al 14° posto tra le regioni italiane.
Poi siamo andati a vedere se c’è equità retributiva nelle Aziende sanitarie del FVG, sempre facendo riferimento ai dati ufficiali del MEF.
L’Azienda sanitaria di Udine offre ai suoi medici una retribuzione media annuale di 87.494 euro, un po’ al di sopra della media nazionale, quella di Pordenone 82.613 euro, quella di Trieste 81.149 euro, quindi oltre 6.000 euro in meno dei colleghi di Udine, e che pone Trieste tra gli ultimi in Italia per quanto paga i propri medici.
Ma i soldi, ancorché importanti, non sono tutto, contano anche le prospettive di carriera ridotte al lumicino, i deficit di organizzazione, il clima di lavoro opprimente, la burocrazia asfissiante, la carenza di risorse, la poca trasparenza.
In sintesi, una politica del personale inutilmente oppressiva e assurdamente avara, visto che nel 2022 il FVG ha presentato una spesa sanitaria media pro-capite tra le più alte in Italia, 2.414 euro contro la media italiana di 2.134 euro.
Ma non trova i soldi per pagare equamente i propri medici…

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